{"id":177,"date":"2011-04-07T08:42:08","date_gmt":"2011-04-07T08:42:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.laboratoriourbanoaperto.com\/lua\/index.php\/"},"modified":"2015-09-09T11:55:53","modified_gmt":"2015-09-09T11:55:53","slug":"paduli","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/laboratoriourbanoaperto.com\/lua\/index.php\/paduli","title":{"rendered":"Paduli-Parco Agricolo Multifunzionale"},"content":{"rendered":"<div class=\"l-submain\"><div class=\"l-submain-h g-html i-cf\"><div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">L\u2019area rurale dei Paduli \u00e8 connotata da un paesaggio dominato prevalentemente da<\/span><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"> estesi e maestosi uliveti. E\u2019 una terra di pianura compresa tra i centri urbani di<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Botrugno, Cutrofiano, Maglie, Miggiano, Montesano Salentino, Nociglia, Ruffano, San<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Cassiano, Scorrano, Supersano, Surano in Provincia di Lecce, e ricopre un\u2019area<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">storicamente (fino alla fine del 1800) occupata da una fitta foresta di querce,<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana,geneva;\">appartenenti all\u2019antico bosco di Belvedere, la cui esistenza \u00e8 oggi testimoniata dalla<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">presenza di pochi esemplari sfuggiti alla distruzione, che si ergono in prossimit\u00e0 della<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">fitta trama viaria.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana,geneva;\">L&#8217;area dei Paduli ricade nell&#8217;ambito meridionale del Salento, in un ambiente il cui<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">sistema insediativo \u00e8 costituito da pochi centri urbani allineati lungo l\u2019area subcollinare<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">centrale delle Serre, da insediamenti rurali (masserie) radi e da ampie zone<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">agricole miste sostitutive delle antiche aree forestali ora inesistenti. L\u2019ampia distesa di<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">ulivi \u00e8 costeggiata ad ovest dalle citate Serre, sulla cui ossatura fisica si inseriscono<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana,geneva;\">una serie di elementi naturali (pinete) e antropici (masserie) che ne distinguono e ne<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">valorizzano la percezione. Queste rappresentano il punto panoramico pi\u00f9 significativo<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">per la contemplazione dei Paduli. Ad est scorre il tracciato della ss n. 275 che<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">costituisce di fatto l\u2019interruzione dell\u2019ampia area olivetata sostituendola con i numerosi<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">centri che vi si affacciano o che sono da essa attraversati. A nord sembra che l\u2019asse<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">viario costituito dalla SP che collega Maglie a Collepasso rappresenti un segno di<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">passaggio tra i Paduli e le aree rurali settentrionali molto pi\u00f9 urbanizzate. Nell\u2019area<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">settentrionale dei Paduli, tuttavia, appaiono significativi lembi di ruralit\u00e0 tipica dei<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Paduli di alcune zone limitrofe al centro urbano di Cutrofiano. A sud il piccolo borgo di<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Torre Paduli e le aree rurali di Miggiano tagliate dalla strada di collegamento con<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Taurisano, suggeriscono un possibile confine meridionale di tale area.<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">L\u2019ulivo pu\u00f2 essere considerato l\u2019elemento unificante il paesaggio dei Paduli, una<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">coltura la cui consistenza non dipende solo da motivazioni agronomiche ed<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">economiche, ma anche da motivazioni che attengono alla sfera dei valori e delle<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">tradizioni locali.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Tale area pu\u00f2 essere annoverata tra quegli ambiti agricoli integri di rilevante entit\u00e0,<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">intendendoli come quelli in cui non sono presenti elementi estranei all\u2019attivit\u00e0 agricola.<\/span><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Qui, come altrove nel Salento, i caratteri litologici del territorio hanno condizionato la<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">presenza e la permanenza dell\u2019ulivo. Ad uno sguardo generale, infatti, gli uliveti si<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">estendono su suoli calcarenitici.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana,geneva;\">I Paduli rappresentano un\u2019area in progressiva marginalizzazione anche a seguito degli<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">ispessimenti degli assi Nard\u00f2-Leuca e Maglie-Leuca che la lambiscono e della forte<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">attrattivit\u00e0 esercitata dai centri urbani e dalle zone costiere. Risulta essere poco<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">antropizzata rispetto al contesto provinciale, per certi versi quasi \u201cdimenticata\u201d dalle<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">grandi urbanizzazioni, e la cui caratteristica \u00e8 quella di non essere uno spazio<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana,geneva;\">pubblico, ma un\u2019area suddivisa in una miriade di piccole\/grandi aree di propriet\u00e0<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">privata, forse anche poco appetibile poich\u00e9 lontana dai tradizionali luoghi del turismo<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">costiero e dai centri di maggior frequentazione e\/o produzione. Dalla scomparsa del<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">bosco di Belvedere alla sua sostituzione con colture prevalentemente arboree, questa <\/span><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">non ha mai attirato l\u2019attenzione in termini di diffusione urbana, anche perch\u00e9 soggetta<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">ad allagamenti e poco adatta all\u2019edificazione, rimanendo una sacca rurale tale da<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">assumere precisi connotati paesaggistico-ambientali poco sottoposti a pressioni da<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">parte delle attivit\u00e0 antropiche. Dell\u2019antico bosco di Belvedere rimangono alcuni lembi<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">di naturalit\u00e0 visibili ad occhio nudo perch\u00e9 emergenti rispetto alla distesa degli uliveti<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">e talvolta si rilevano anche alcuni boschi distribuiti episodicamente nell\u2019area, uno dei<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">quali, in prossimit\u00e0 dell\u2019abitato di Scorrano, risulta essere un SIC.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana,geneva;\">L\u2019attivit\u00e0 agricola, che ha interessato l\u2019area negli ultimi due secoli a seguito del<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">disboscamento sopra ricordato, ha giocato un ruolo importante nella conservazione<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">del paesaggio e della biodiversit\u00e0. Gli agricoltori, realizzando particolari tipi di<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">intervento come, ad esempio, i muretti a secco per delimitare le propriet\u00e0 agricole, le<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">\u201cpagghiare\u201d per il ricovero degli attrezzi agricoli, i canali per l\u2019irrigazione, le masserie<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">per la conduzione dei fondi, la manutenzione accurata degli uliveti, ecc., hanno svolto<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">anche una funzione di presidio del territorio e, quindi, di prevenzione del degrado del<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">suolo oltre che un\u2019attivit\u00e0 di costruzione e mantenimento della valenza esteticopaesaggistico-<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">percettiva dell\u2019area. Al contempo, simili interventi hanno dato continuit\u00e0<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">alla cultura delle popolazioni locali, rinnovandone le tradizioni, analogamente a quanto<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">avviene con la produzione di prodotti tipici e tradizionali, che hanno significative<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">connotazioni territoriali, sia perch\u00e9 legate al bagaglio culturale delle popolazioni ivi<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana,geneva;\">residenti, che per il livello qualitativo relativamente pi\u00f9 elevato delle materie prime<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">prodotte in aree destinate.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana,geneva;\">La permanenza di abitanti produttori all\u2019interno dell\u2019area ha storicamente mantenuto<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">un legame attivo e quotidiano con il territorio e i suoi edifici, divenendo essi stessi un<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">presidio duraturo e permanente volto alla conservazione e alla valorizzazione del paesaggio.<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Nell&#8217;area dei Paduli il rapporto citt\u00e0-campagna, tra i centri urbani di corona e le zone<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">agricole, non appare caratterizzato da una netta alterazione poich\u00e9 i piccoli centri<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">hanno in generale mantenuto il loro legame diretto o leggermente filtrato (con alcune <\/span><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">differenziazioni tra caso e caso) con i Paduli . Da una parte, infatti, si rileva che i<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">centri hanno avuto, nel corso del tempo, espansioni orientate verso direzioni opposte<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">rispetto all\u2019area in oggetto, dall\u2019altra sono leggibili alcune tipologie di rapporti con<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">l\u2019area rurale che, comunque, non riserva cesure e conflitti. Gli 11 centri abitati che<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">gravitano intorno ai Paduli hanno nel complesso conservato un rapporto lineare con le<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">aree rurali, alcuni hanno i propri centri storici direttamente esposti e colloquianti con<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">le aree agricole, altri hanno limitato la localizzazione delle citt\u00e0 moderne consolidate a<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">stretto confine con la campagna, altri ancora hanno articolato il loro rapporto con la<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">campagna pi\u00f9 profonda mediante aree a destinazione mista, in cui convivono<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">frammenti di ruralit\u00e0 con ampie distese di ulivi insieme ad attivit\u00e0 produttive e\/o<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">residenziali, come accade in particolare nei comuni di Cutrofiano, Maglie e Scorrano.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana,geneva;\">In tali zone coesistono cave attive e\/o in parte rinaturalizzate, edificato residenziale,<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">insieme a masserie, muretti a secco, uliveti anche secolari, e tali componenti<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">produttive e\/o residenziali, pur avendo in parte eroso parti di campagna, hanno<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">assunto caratteri di integrazione e rinaturalizzazione tali da rappresentare elementi<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">significativi del paesaggio rurale dei Paduli. A sud colpisce l\u2019area artigianale di Ruffano<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana,geneva;\">estesa nel suo areale anche se dai Paduli \u00e8 divisa da un tracciato viario di piccole <\/span><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">dimensioni lungo il quale si attestano diverse residenze affacciate sull\u2019immensa distesa<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">di ulivi. Il piccolo borgo di Torre Paduli mantiene, al contrario, un dialogo diretto con<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">gli stessi con i suoi confini netti.<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">I centri dei Paduli appaiono essere pi\u00f9 simili a \u201cborghi rurali\u201d immersi nella campagna<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">coltivata piuttosto che centri dal forte carattere urbano, ad eccezione di Maglie che<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">appare pi\u00f9 legata ad un modello in cui lo \u201csfondo rurale \u00e8 in rapida trasformazione e<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">affiancato dalla diffusione di piccole e medie imprese non legate alle attivit\u00e0 agricole o<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">solo in parte\u201d.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Ci\u00f2 che sembra caratterizzare i centri urbani di corona (ma \u00e8 una caratteristica molto<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">diffusa nel Salento) \u00e8 \u201cil rapporto diretto tra edificio e strada e l\u2019assenza di spazi aperti<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">comuni\u201d che determinano \u201cun contatto tra spazio pubblico e privato privo di<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">mediazioni\u201d. Strade in genere di piccole dimensioni, passaggio diretto tra i margini<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">della citt\u00e0 e la campagna, che sembra rappresentare il vero spazio collettivo che<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana,geneva;\">soppesa la evidente assenza di grandi spazi comuni all\u2019interno delle citt\u00e0. La cura dei<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Paduli perpetuata negli anni dagli abitanti di questi centri conservati e naturalmente<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">difesi dall\u2019espansione e dalla diffusione dell\u2019edificato sparso, sembra raccontare una<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">pratica di vita incentrata sulla citt\u00e0 che garantisce i servizi essenziali e su una<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">campagna che rappresenta il \u201cgiardino\u201d, l\u2019\u201dorto\u201d, il godimento collettivo sia pure<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana,geneva;\">frammentato in una miriade di piccole propriet\u00e0 private. Dall\u2019esame delle<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">caratteristiche dei centri urbani che circondano i Paduli si legge la compattezza del<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">loro edificato nella parte che si affaccia sui Paduli: \u00e8 l\u2019immagine di una realt\u00e0 nella<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">quale immediatamente fuori dai centri c\u2019\u00e8 la campagna, l\u2019uliveto e\/o il seminativo,<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">\u201cterritorio altro e diverso\u201d.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Ad est dell&#8217;area dei Paduli, la presenza della SS n. 275 ha creato una forte cesura tra<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">alcuni di tali centri e la campagna, divenendo tale asse viario un luogo di<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">localizzazione di nuovi insediamenti produttivi in considerazione dell&#8217;agevole<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">accessibilit\u00e0. Lungo il tracciato viario \u201csi organizza un doppio affaccio di edifici<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">produttivi, alcuni molto recenti, separati gli uni dagli altri da aree ancora agricole\u201d che<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">appaiono destinate ad essere via via sostituite anche da edifici espositivi, connotando<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">quindi la SS 275 come \u201cstrada mercato\u201d il cui tracciato peraltro sar\u00e0 a breve<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">raddoppiato in alcune sue parti, rafforzando tale funzione. Ci\u00f2, tuttavia, ha \u201cfermato\u201d<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">la potenziale espansione di tali centri collocandola lungo una via infrastrutturale che di<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">fatto non interagisce con l\u2019area dei Paduli, ma sembra rappresentare quasi un fattore<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana,geneva;\">di resistenza di fronte all\u2019espansione della citt\u00e0 diffusa e ai processi di dispersione<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">urbana. In considerazione della funzione che la SS 275 ha assunto, \u00e8 possibile,<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">conseguentemente, pensare che non sia questo l\u2019asse di confine ad est dell\u2019area da<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">destinare a parco agricolo multifunzionale, ma che tale confine sia spostato lungo<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">l\u2019asse della Via Vecchia Lecce, segno storico tangibile delle frequentazioni dell&#8217;area<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana,geneva;\">anche perch\u00e8 connotata dalla presenza di numerose masserie e specchie, oltre che <\/span><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">testimonianza di percorso privilegiato per i pellegrini. A dispetto dei numerosi tracciati<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">viari, percorsi, sentieri che percorrono l&#8217;area dei Paduli in senso trasversale, non se ne<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">rilevano altrettanti attraversamenti in senso longitudinale se si fa eccezione per la<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">sopra citata Via Vecchia Lecce, che pu\u00f2 essere considerata un margine piuttosto che<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">un attraversamento vero e proprio. Ad ovest l&#8217;area \u00e8 lambita e marginalmente<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">attraversata dall&#8217;altra strada di collegamento longitudinale tra Cutrofiano e Ruffano<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">(SS. 476), anche questa caratterizzata, laddove non attraversa i centri urbani, dalla<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">presenza di masserie e siti di importanza archeologica in corso di studio da parte di<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">esperti del settore.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Ci\u00f2 che non si riesce a percepire nel rapporto citt\u00e0-campagna nei Paduli, \u00e8 la presenza<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">di ci\u00f2 che \u00e8 definito \u201cla campagna del ristretto\u201d, cio\u00e8 quella fascia di territorio agricolo<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">presente, in generale, intorno alle citt\u00e0 e che inviluppa le sue fasce periferiche,<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">presente altrove e probabilmente anche nelle zone di espansione dei centri in<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">questione ma non afferenti i Paduli. I centri di corona, sono piccoli centri urbani le cui<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana,geneva;\">espansioni hanno carattere dimensionale limitato rispetto ad altre realt\u00e0 cittadine e<\/span><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"> comunque orientate in senso opposto rispetto alle zone agricole interessate dai Paduli.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Nel corso degli anni si \u00e8 assistito a scelte pianificatorie, consapevoli e\/o inconsapevoli,<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">di rispetto e tutela della realt\u00e0 rurale che li circonda il che non ha comportato la<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">formazione di \u201cfrange urbane\u201d irregolari ma la forte prossimit\u00e0 di spazi urbani con<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">spazi agricoli nella maggior parte dei casi. Di fatto \u00e8 ancora possibile riconoscere<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">l\u2019antico confine tra citt\u00e0 e campagna, dove iniziano i poderi, le alberature, le strade<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana,geneva;\">campestri, le masserie, il reticolo di strade rurale, con un cambio netto e chiaro del<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">paesaggio.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Tali caratteristiche sono annoverabili alla storica utilizzazione dei Paduli che da area<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">boschiva destinata fondamentalmente alla caccia e al pascolo oltre ai frutti delle<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">essenze arboree che la caratterizzavano (significativa la localizzazione dei \u201ccasini\u201d<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">delle famiglie nobiliari \u2013 si veda Casino della Verna nelle campagne di Torre Paduli) \u00e8<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">passata ad essere area agricola con l\u2019impianto di ulivi e l\u2019insediamento di alcune<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana,geneva;\">masserie fondamentalmente localizzate ai margini (tranne alcuni visibili casi) dell\u2019area.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Non si \u00e8 assistito nel corso del tempo a fenomeni di intensa edificazione, anche per la<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">presenza di numerosi fenomeni di allagamento e impaludamento. Tali fenomeni hanno<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">accompagnato la vita delle popolazioni locali e sono state documentate da numerosi<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">viaggiatori testimoni fin dal XVII secolo. Tuttora in presenza di forti piogge, si assiste<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">in numerose aree dei Paduli all\u2019allagamento delle campagne, anche se la presenza di<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">numerose canalizzazioni concorre allo smaltimento delle stesse. Qui e l\u00ec, tuttavia, si<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">assiste alla permanenza delle acque in corrispondenza di piccole depressioni<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">alimentate da falde superficiali (per esempio in localit\u00e0 \u201cBosco Belvedere\u201d nel territorio<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">comunale di Supersano).<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana,geneva;\">L\u2019intenso sfruttamento agricolo ha incrementato l\u2019infrastrutturazione viaria per<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">consentire l\u2019accesso ai fondi. Rimangono alcune vie storiche con particolare<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">riferimento alla attuale S.P. che collega Scorrano a Collepasso e che storicamente<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">rappresentava il collegamento principale tra Gallipoli e Otranto come \u00e8 leggibile dalla<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">cartografia storica. Altro asse storico, come sopra ricordato, che corre in senso<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">longitudinale rispetto all&#8217;area, lambendola, utilizzato fino alla costruzione della SS<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">275, \u00e8 la cosiddetta Via Vecchia di Lecce che corre parallela alla medesima SS. <\/span><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">L\u2019articolata infrastrutturazione viaria dei Paduli \u00e8 costituita da percorsi<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">prevalentemente stretti, alcuni asfaltati altri ancora sterrati. In linea teorica tale<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">reticolo consentirebbe un\u2019accessibilit\u00e0 agevole, ma contestualmente labirintica e<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">conosciuta solo da chi quotidianamente ha frequentato e frequenta tali zone.<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">A completare il quadro della complessit\u00e0 dei Paduli occorre ricordare che vi sono<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">presenti componenti geomorfologiche quali le vore e le doline, manufatti storici come<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana,geneva;\">le masserie e i casini di caccia, ritrovamenti di siti risalenti ad epoche preistoriche,<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">bizantine, medievali oltre ad una grande diffusione dei tipici muretti a secco e<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">\u201cpagghiari\u201d. Si segnala che questi ultimi manufatti storici e architettonici appaiono<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">principalmente presenti nelle aree esterne al vero cuore dell&#8217;area, segno questo della<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">storica inaccessibilit\u00e0 dell&#8217;area dovuta a fenomeni di impaludamento, di insalubrit\u00e0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana,geneva;\">nonch\u00e9 dello stesso antico Bosco di Belvedere. L\u2019elemento unificante di tali \u201cepisodi di<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">antropizzazione\u201d \u00e8 costituito dagli uliveti che si estendo quasi senza soluzione di<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">continuit\u00e0.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Lo sfruttamento agricolo dei terreni ha comportato anche la realizzazione di numerosi<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">canali artificiali destinati all\u2019irrigazione e che attualmente, anche a causa di iniziali<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">fenomeni di abbandono, stanno assumendo l\u2019immagine di opere irrigue a forte<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">connotazione naturale con una vegetazione palustre spontanea che ne disegna i<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">margini. Dalle fonti storiche emerge comunque che in questa area vi fossero reticoli<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">fluviali naturali scavati dall\u2019acqua piovana che convergeva nelle vore o fessure del<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">terreno. A fronte di tale rete idrografica superficiale, i Paduli sono caratterizzati da un<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">ampio e significativo acquifero sotterraneo.<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">L\u2019area, quindi, non \u00e8 caratterizzata da specifiche emergenze paesaggistiche e<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">ambientali, \u00e8 densamente infrastrutturata nei suoi legami con l\u2019attivit\u00e0 agricola,<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">connotata da un tessuto minuto di strade che si accompagna al naturale<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">rallentamento della velocit\u00e0 di percorrenza se la si misura rispetto agli assi<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">longitudinali che lo lambiscono e a quelli trasversali tipo la Miggiano-Taurisano a sud e<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana,geneva;\">la Maglie-Collepasso a nord. E&#8217; quindi dotata in ogni sua parte di un paesaggio di<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">qualit\u00e0 denso e minuto che tiene insieme i caratteri ambientali diffusi con lo<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">svolgimento di numerose attivit\u00e0 e pratiche sociali. Il rallentamento della velocit\u00e0<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">consente un grado di percezione di tali beni diffusi oltre che un attraversamento ed un<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">uso pi\u00f9 articolati che diviene luogo destinato a pratiche differenti.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Tali \u201cdiffusioni\u201d consentono di affermare che i Paduli rappresentano un luogo in cui le<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">piccolissime imprese e le famiglie sono state e sono tuttora protagoniste della <\/span><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">costruzione di paesaggi e di economie minute consolidate anche se ultimamente in<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">declino.<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Oggi l&#8217;uso di questo territorio \u00e8 connotato prevalentemente da pratiche collettive e<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">individuali afferenti il tempo libero e l&#8217;agricoltura, ma che non sono in grado di<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana,geneva;\">sostenere le potenzialit\u00e0 di sviluppo di un\u2019area che continua ad avere l\u2019immagine di<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">una campagna in lento abbandono.<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">I Paduli contano una superficie di circa 5.500 ettari quasi totalmente destinati a<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana,geneva;\">oliveti, attraversata da una fitta rete di sentieri, canali, vore, micro\/macro-architetture<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">anche di rilevanza storica, che grazie alla cura degli ormai pochi abitanti e di alcune<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">aziende agricole, costituisce una sorprendente risorsa paesaggistica, un&#8217;oasi di<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">biodiversit\u00e0, che negli anni ha subito un lento abbandono da parte, soprattutto, delle<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">generazioni pi\u00f9 giovani delle comunit\u00e0.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Questo luogo, con segni di antropizzazione poco invasivi, sembra presentare alcune<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">specifiche connotazioni e\/o problematiche:<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"> \u00b7 l\u2019intera area si presenta come un luogo \u201cisolato\u201d, difficilmente accessibile dai vicini<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">contesti abitati: in particolare, il lungo tracciato della SS 275, con una sezione di 30<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">metri circa (\u00e8 in corso un progetto di <\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"> raddoppio del tracciato), rappresenta ad est<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">un ostacolo all\u2019attraversamento e al suo raggiungimento;<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana,geneva;\">\u00b7 molti oliveti si trovano in un forte stato di abbandono;<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana,geneva;\">\u00b7 una cultura della produzione agricola frazionata e ancora assoggettata a pratiche<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">convenzionali a dimensione prevalentemente familiare, che rivela una incapacit\u00e0 di<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">rispondere a una domanda di mercato <\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"> sempre pi\u00f9 competitiva;<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana,geneva;\">\u00b7 assenza totale, nella loro estensione, di punti di riferimento \u201cfisici\u201d, aspetto che<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">rende i Paduli un\u2019area labirintica, introversa, impedita nello svelare le sue risorse;<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana,geneva;\">\u00b7 fruibilit\u00e0 limitata a sporadiche attivit\u00e0 agricole e isolate iniziative sportive;<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana,geneva;\">\u00b7 presenza di aree intercluse a quelle agricole, in forte stato di abbandono;<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana,geneva;\">\u00b7 permanenze storiche (di tipo naturalistico, geologico, architettonico, viario) non<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">identificate, tutelate e valorizzate;<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana,geneva;\">\u00b7 rischio di progressivo abbandono a seguito degli alti costi di manutenzione<\/span> <span style=\"font-family: verdana,geneva;\">soprattutto degli ulivi a fronte di una loro bassa produttivit\u00e0;<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana,geneva;\">\u00b7 riduzione della manodopera dedicata alle attivit\u00e0 agricola<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.parcopaduli.it\">www.parcopaduli.it<\/a><\/h3>\n<\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019area rurale dei Paduli \u00e8 connotata da un paesaggio dominato prevalentemente da estesi e maestosi uliveti. 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