{"id":187,"date":"2011-04-07T16:50:59","date_gmt":"2011-04-07T16:50:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.laboratoriourbanoaperto.com\/lua\/?p=187"},"modified":"2014-03-10T12:22:50","modified_gmt":"2014-03-10T12:22:50","slug":"187","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laboratoriourbanoaperto.com\/lua\/index.php\/archives\/187","title":{"rendered":"Paduli-Parco Agricolo Multifunzionale"},"content":{"rendered":"<div class=\"l-submain\"><div class=\"l-submain-h g-html i-cf\"><p style=\"text-align: justify;\">I Comuni dei <strong>Paduli<\/strong> sono stati ammessi a finanziamento dal Programma di Rigenerazione Urbana e Territoriale dei centri urbani minori. Il risultato del bando regionale (Asse 7 Azione 7.2.1) ha premiato l\u2019impegno pluriennale del Comune di San Cassiano che nel 2003, insieme all\u2019associazione Lua (Laboratorio Urbano Aperto), avvi\u00f2 il lungo percorso di partecipazione conclusosi nel 2008 con la sottoscrizione di un protocollo d\u2019Intesa con l\u2019assessorato all\u2019Assetto del Territorio della Regione Puglia per la sperimentazione congiunta e condivisa del nuovo Pptr (Piano Paesagistico Terririale Regionale).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il protocollo, che vede il Comune di San Cassiano come ente capofila ha come obiettivo la realizzazione del \u201cParco Agricolo Multifunzionale dei Paduli\u201d. Per le sue caratteristiche peculiari, il parco dei Paduli \u00e8 stato infatti designato come progetto pilota del redigendo Piano Paesaggistico Regionale e nel giugno del 2011 ha adottato un Programma Integrato di Rigenerazione Urbana Territoriale che ha unito i Comuni di San Cassiano, Botrugno, Scorrano, Surano, Nociglia, Supersano, Sanarica, Maglie, Muro Leccese e Giuggianello.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Le direttrici d\u2019intervento:<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I Comuni di San Cassiano, Supersano, Surano, Nociglia, Botrugno, Scorrano, Sanarica, Giuggianello, Maglie e Muro Leccese, appartengono ad un ambito territoriale che per caratteristiche fisiche, morfologiche, urbane, ambientali, paesaggistiche e storico-culturali, sono fortemente interconnessi; questo territorio prende il nome di Paduli, immensa distesa di ulivi secolari, anticamente occupato dal Bosco Belvedere, la cui esistenza ha storicamente influenzato la vita e le attivit\u00e0 dei centri urbani che lo circondano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019articolata infrastrutturazione viaria dei Paduli \u00e8 costituita da percorsi prevalentemente stretti, alcuni asfaltati altri ancora sterrati. In linea teorica tale reticolo consentirebbe un\u2019accessibilit\u00e0 agevole, ma contestualmente labirintica e conosciuta solo da chi quotidianamente ha frequentato e frequenta tali zone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto si inserisce all\u2019interno dell\u2019ASSE VII azione 7.2.1 e prevede tre interventi distinti:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>il primo<\/strong> riguarda la realizzazione, il potenziamento e il completamento di una rete ecologica (reti verdi e blu) per la mobilit\u00e0 lenta e sostenibile attraverso i Paduli e di connessione ai \u00a010 interventi di rigenerazione previsti nei centri urbani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso distinto in tre linee tematiche si estende per circa 25 chilometri attraversando diversi tipi di paesaggio da quello agricolo e naturale (uliveti secolari, boschi di Quercie, gariga, canali, vore, masserie) a quello urbano e dei centri storici e si sviluppa lungo il collegamento che storicamente metteva in comunicazione Gallipoli a Otranto e longitudinalmente Lecce a Leuca (Via Vecchia di Lecce, Via delle Franite) in continuit\u00e0 al sistema delle ciclovie area vasta 2010.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il secondo<\/strong> intervento prevede un programma pi\u00f9 generale di connessione immateriale volto alla realizzazione di un sistema aperto di informazioni e servizi dialoganti di supporto alla rete dei percorsi materiali. \u00a0Una rete wi-fi, che si svilupperebbe lungo tutto il percorso, connessa a un portale al servizio della comunit\u00e0 e del suo sviluppo. Uno spazio all\u2019\u201caperto\u201d e aperto, che al tempo stesso mette in rete e valorizza le testimonianze materiali e immateriali delle comunit\u00e0 e del suo ambiente; che le acquisisce, le conserva, le espone e, soprattutto, le comunica ai fini di studio, educazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il terzo<\/strong> intervento prevede attivit\u00e0 di partecipazione degli abitanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infatti una quota di servizi del quadro economico sono previsti da assegnare tramite bando di evidenza pubblica (in allegato) per attivit\u00e0 di partecipazione gestite dai Laboratori Urbani Bollenti Spiriti, dalle associazioni o raggruppamenti temporanei di cittadini per la promozione e implementazione delle attivit\u00e0 di rigenerazione urbana come segnalato dal PIRT e in continuit\u00e0 con l&#8217;esperienza dei Laboratori Urbani realizzati fino al 2009. (Paduli 2005, Maledetti Paduli 2006, Super Paduli 2009)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto di una rete di interconnessione tra centri minori all\u2019interno del Parco intreccia motivi di salvaguardia e tutela del territorio con la difesa di una funzione economica come quella agricola che ha segnato la storia dello sviluppo economico di quest&#8217;area; un progetto che tiene conto di una domanda sociale sempre pi\u00f9 ampia, alla ricerca di spazi aperti, fruibili e ricchi di significativi valori culturali, il tutto in un contesto di area rurale svantaggiata rispetto ai due sistemi costieri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto muove dall\u2019intenzione quindi di \u201cintegrare\u201d agli usi spontanei delle comunit\u00e0, i servizi (Laboratori Urbani Bollenti Spiriti), le attivit\u00e0 produttive legate all\u2019agricoltura, l\u2019architettura, la storia, la cultura popolare e il paesaggio in un unico piano di connessione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso diventa il luogo dove si conservano, tutelano, raccolgono, divulgano e si rendono accessibili tutti i beni sia materiali (boschi, uliveti, cripte, masserie, piazze, spazi di servizio) che immateriali del territorio (racconti orali, ricerche di natura storica, archeologica, architettonica, antropologica, sociologica, botanica, agraria, prodotti all\u2019interno dei Laboratori di partecipazione realizzati dal 2003-2009) proponendo cos\u00ec al fruitore un inedito percorso conoscitivo ragionato ed esplicativo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<div class=\"w-gallery layout_tile size_s\"> <div class=\"w-gallery-h\"> <div class=\"w-gallery-tnails\"> <div class=\"w-gallery-tnails-h\"><a class=\"w-gallery-tnail order_1\" href=\"https:\/\/laboratoriourbanoaperto.com\/lua\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/Oh-paduli-oh.jpg\" title=\"Oh paduli oh\"><span class=\"w-gallery-tnail-h\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"190\" height=\"126\" src=\"https:\/\/laboratoriourbanoaperto.com\/lua\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/Oh-paduli-oh.jpg\" class=\"attachment-gallery-s size-gallery-s\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/laboratoriourbanoaperto.com\/lua\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/Oh-paduli-oh.jpg 3008w, https:\/\/laboratoriourbanoaperto.com\/lua\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/Oh-paduli-oh-300x199.jpg 300w, https:\/\/laboratoriourbanoaperto.com\/lua\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/Oh-paduli-oh-1024x680.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 190px) 100vw, 190px\" \/><span class=\"w-gallery-tnail-title\"><i class=\"fa fa-search\"><\/i><\/span><\/span><\/a><a class=\"w-gallery-tnail order_2\" href=\"https:\/\/laboratoriourbanoaperto.com\/lua\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/Paduli-Parco-Agricolo-Multifunzionale.jpg\" title=\"Paduli Parco Agricolo Multifunzionale\"><span class=\"w-gallery-tnail-h\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"182\" height=\"190\" src=\"https:\/\/laboratoriourbanoaperto.com\/lua\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/Paduli-Parco-Agricolo-Multifunzionale.jpg\" class=\"attachment-gallery-s size-gallery-s\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/laboratoriourbanoaperto.com\/lua\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/Paduli-Parco-Agricolo-Multifunzionale.jpg 2835w, https:\/\/laboratoriourbanoaperto.com\/lua\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/Paduli-Parco-Agricolo-Multifunzionale-288x300.jpg 288w, https:\/\/laboratoriourbanoaperto.com\/lua\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/Paduli-Parco-Agricolo-Multifunzionale-983x1024.jpg 983w\" sizes=\"(max-width: 182px) 100vw, 182px\" \/><span class=\"w-gallery-tnail-title\"><i class=\"fa fa-search\"><\/i><\/span><\/span><\/a><a class=\"w-gallery-tnail order_3\" href=\"https:\/\/laboratoriourbanoaperto.com\/lua\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/Parco-Agricolo-Multifunzionale-Paduli-weblayout.jpg\" title=\"Parco Agricolo Multifunzionale Paduli (weblayout)\"><span class=\"w-gallery-tnail-h\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"190\" height=\"86\" src=\"https:\/\/laboratoriourbanoaperto.com\/lua\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/Parco-Agricolo-Multifunzionale-Paduli-weblayout.jpg\" class=\"attachment-gallery-s size-gallery-s\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/laboratoriourbanoaperto.com\/lua\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/Parco-Agricolo-Multifunzionale-Paduli-weblayout.jpg 1911w, https:\/\/laboratoriourbanoaperto.com\/lua\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/Parco-Agricolo-Multifunzionale-Paduli-weblayout-300x135.jpg 300w, https:\/\/laboratoriourbanoaperto.com\/lua\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/Parco-Agricolo-Multifunzionale-Paduli-weblayout-1024x462.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 190px) 100vw, 190px\" \/><span class=\"w-gallery-tnail-title\"><i class=\"fa fa-search\"><\/i><\/span><\/span><\/a><\/div> <\/div> <\/div> <\/div>\n\n<\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Comuni dei Paduli sono stati ammessi a finanziamento dal Programma di Rigenerazione Urbana e Territoriale dei centri urbani minori. 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